I nostri vigneti

La scelta dei portinnesti riflette la diversità dei suoli che caratterizza ciascun vigneto.
Nei nuovi impianti adottiamo portinnesti diversi a seconda delle specifiche condizioni pedologiche, con l’obiettivo di ottimizzare l’equilibrio vegeto-produttivo di ogni singola parcella.

Il 420A, ad esempio, garantisce nel tempo una produzione regolare e di qualità, senza eccessivo vigore; il Kober 5BB, invece, è più vigoroso e adatto a suoli umidi, anticipa l’entrata in produzione e favorisce una maggiore concentrazione zuccherina nel mosto, quando abbinato al Nebbiolo.

Nonostante la densità d’impianto contenuta (4.000 ceppi per ettaro), la scelta del portinnesto rappresenta una variabile tecnica fondamentale, da calibrare con attenzione. Una sfumatura, certo, ma decisiva nel definire la qualità del vino che nascerà da ogni vigneto.